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Natale

“Caga Tió” e i Tre Re Magi a Catalogna

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In tanti paesi, diversi personaggi per Natale portano regali ai bambini e adulti. A Catalogna ne avviamo due.

Il 24 dicembre si fa il “Caga Tió”. Il Tió e un tronco che prima dal Natale appare nei soggiorni delle case. I piccoli da casa li danno da mangiare frutta oggi giorno e il 24 al pomeriggio, dopo cantare canzone di natale davanti il Presepio, picchiano il Tió al tempo che cantano una canzone chiedendo a lui che “defechi” caramelle, neules (un dolce tipico di Natale), torrone e qualche piccolo regalo.

 

Invece il gran giorno di festa e regali e l’Epifania, il 6 gennaio. Si commemora quando i tre Rei Magi d’Oriente sono andati a vedere a Gesù per adorarlo e offrirli oro, incenso e mirra. Giorni prima i bambini scrivono la Lettera ai Tre Rei Magi, chiedendoli i suoi desideri e portandola agli aiutanti dai Re. In più questi giorni i piccoli si trovano per costruire i Lanterne di Natale per uscire poi alla strada e fare la “Crida als Reis” (illuminano la Via ai Re e cantano canzone populari). Il 5 Gennaio al pomeriggio, tutti i bambini e genitori assistono alla Cavalcata dei Re Magi (processione), per vedere come arrivano, si passeggiano per la città e regalano caramelle i Re d’Oriente (Vi lascio il video da l’anno scorso).

L’Epifania è un giorno per trovarsi cogli estimati e si mangia il “Tortell de Reis” (rotolo contorto dei re), che ha due figure nascoste: chi riceva il Re avrà il diritto da tenersi la corona che c’è nel mezzo. Chi riceve la fava, paga la torta.

 

Mi spieghi qualche dettaglio dal tuo Natale?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fontana Màgica di Montjuïc a Barcellona

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La Fontana Magica di Montjuïc o semplicemente la Fontana di Montjuïc fu costruita il 1929 in motivo della celebrazione dell’Esposizione Internazionale che ebbe loco all’ingresso da Montjuïc per Piazza Spagna (ai dintorni della fontana).

La disegna l’architetto e ingegnere Carles Boïgas, che era figlio di Gaietà Boïgas, quello che il 1888 disegna l’estata di Colombo (alla finne della Rambla), ma in quel caso in motivo di un’altra Esposizione che se celebra a Barcellona il 1888 chiamata la Esposizione Universale.
Carles Boïgas ci pensa anche alle 4 cascate di acqua che ci sono dietro e all’illuminazione dal Palazzo Nazionale (dietro la Fontana, sopra la colina). Il consumo elettrico è tale, che il giorno dalle prove cade la rete elettrica all’Hospitalet, la città vicina a Barcellona, non molto lontano dalle fontane.

Tutt’ora, oggi, lo spettacolo continua, e gratuito per chiunque vuole andare, ma, giusto pel consumo elettrico, di solito, soltanto se offre di sera, da mercoledì a domenica e per feste speciale come la Merce, patrona di Barcellona, o per Natale e Capo d’anno. Cambia l’orario secondo la stazione dall’anno e le ore di luce dal giorno.
Recentemente se ha dovuto rimodellare tutto il sistema, e adeso per computer si controlla la coreografia di luci, acqua e musica per fare lo spettacolo ancora più interessante.

Negli ultimi anni, per Capo d’anno è diventato di moda andare a celebrare l’entrata dal Nuovo Anno alla fontana Magica di Montjuïc.

Non dimenticare di portare i 12 chicchi d’uva!